LABORATORIO TEATRALE

in lingua italiana o BILINGUE italiano/tedesco

condotto da Cinzia Scotton

 

Il laboratorio non si prefigge di formare piccoli attori, quanto piuttosto di creare la dimensione del gioco, del confronto, della libertà creativa in quello spazio “magico” che solo il teatro permette; all'interno di questo spazio, i bambini/ragazzi saranno guidati a relazionarsi e mettersi in gioco, ad apprezzarsi e “prendersi in giro” attraverso la conoscenza delle loro potenzialità espressive e l’accettazione dei loro limiti e difetti. Per fare questo, si utilizzeranno esercizi e giochi di pedagogia teatrale, animazione, espressione corporea, imitazione ed improvvisazione.

L’idea centrale del laboratorio è l’uso del corpo come principale strumento comunicativo, che si esprime attraverso il movimento. Il movimento diventa quindi la “voce del corpo”, in grado di dare creativamente vita a forme e concetti che possono arricchire, o addirittura sostituire, il linguaggio verbale quotidiano.

L’educazione dei bambini al teatro verte sulla valorizzazione delle caratteristiche individuali, rispettando le possibilità di ognuno ed utilizzando limiti e difficoltà in maniera positiva, come personale modalità di essere ed esprimersi.

L'obiettivo è quello di creare uno spazio ed un tempo in cui ogni partecipante possa accrescere la sua capacità motoria, creativa ed espressiva, ponendo grande attenzione alla relazione con gli altri, con lo spazio, con le immagini, con gli oggetti, con la musica. Proprio attraverso la relazione con quello che lo circonda, il bambino impara a riconoscere i suoi spazi, la sua libertà di movimento e a definire dove questa si incontra/scontra con quella degli altri.

Oltre ad ampliare il linguaggio motorio di base e la consapevolezza corporea, il teatro rafforza la fiducia nella capacità di comunicare e la crescita armonica nel gruppo. I bambini vengono stimolati a rapportarsi in un clima assente di giudizio (nel teatro ci sono regole precise, all'interno delle quali non esiste il “bello”, il “brutto”, il “giusto”, lo “sbagliato”), e ciononostante a sviluppare il senso critico, in maniera costruttiva.

L’educazione al movimento stimola inoltre capacità come la memoria, la concentrazione, l’empatia, libera la fantasia, il ritmo, l’espressività, la capacità di osservazione e quella di emozionarsi.

Il laboratorio può essere incentrato su tematiche particolari stabilite in anticipo con l'insegnante, o definite in itinere a seconda delle proposte spontanee dei bambini.

Nell’eventualità di un percorso bilingue, i bambini potranno sperimentare con minori blocchi o timori l’utilizzo della lingua straniera: associando la parola al gesto saranno facilitati a memorizzare e rendere più organici e naturali i suoni e le semplici espressioni che verranno utilizzate.

TEMPI

La durata del laboratorio (minimo 8 incontri da 2 ore) è da definirsi con l'insegnante; a seconda della quantità di ore il percorso che si delinea può essere più o meno articolato. Nel caso fosse richiesta una piccola dimostrazione finale, vanno aggiunti un minimo di 5 incontri al percorso di base.

PARTECIPANTI

Il gruppo di lavoro deve essere preferibilmente non superiore a 15-20 bambini/ragazzi, per poter gestire l'attività dando a ciascun partecipante il giusto spazio. Si può realizzare con qualsiasi fascia d'età.

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